venerdì 29 febbraio 2008

29 febbraio 2008 Cremonese - Midtjylland, i convocati

La partita contro la forte squadra danese del Midtjylland sarà l'occasione per rivedere in campo per 90 minuti Lamberto Zauli, dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori per due mesi. Il fantasista grigiorosso, che aveva giocato la sua ultima partita il 23 dicembre scorso a Verona, potrà provare l'intesa con Ferrarese che dovrebbe essere in campo dal primo minuto, come ha confermato Mondonico al termine dell'allenamento odierno.
Oltre a Zauli e Ferrarese si rivedrà in campo da inizio gara anche Mario Tacchinardi, a fianco di Colucci. Mentre Argilli e Bacis dovranno offrire una prova convincente come coppia centrale in assenza di Viali e Perticone.
Mondonico anche domani si troverà con gli uomini contati, tanto che per arrivare ai 18 convocati dovrà pescare tra le fila della Berretti (che domani sarà impegnata nella difficile trasferta con il Milan). Oltre a Cremonesi, Viali e Bianchi infortunati, resta ancora fermo per precauzione Giovanni Rossi. Ai box anche Brioschi, che dopo l'influenza che lo ha colpito in settimana, oggi ha lavorato a parte, e Graziano, influenza anche per lui. Infine Cozzolino usufruirà di un giorno di permesso. Dovrebbe entrare per una frazione di gara invece Moretti non al top per una live una forma virale.
Ma ecco l'elenco dei convocati:
Portieri: Quaini, Sirigu.
Difensori: Argilli, Astori, Bacis, Moretti, Perticone.
Centrocampisti: Carotti, Chomakov, Colucci, Ferrarese, Fietta, A. Tacchinardi, M. Tacchinardi, Vitofrancesco, Zauli.
Attaccanti: Graziani, Temelin.
La partita sarà diretta da Ruini di Reggio Emilia (assistenti: Iori e Guffa di Reggio Emilia).
Fonte:uscremonese.it

giovedì 28 febbraio 2008

'amichevole di Asola (6-1): Zauli non ha, è ovvio, il ritmo partita ma cava qualche giocata delle sue

ASOLA - Negli ultimi tempi per la Cremonese sta diventando una tradizione disputare le classiche amichevoli del giovedì fuori del territorio provinciale. Questa volta è toccato all'AsolaCasaloldo, formazione mantovana di Prima categoria e che rappresenta il popoloso centro di Asola, a una trentina di chilometri da Cremona.
E' finita 6 a 1 per i grigiorossi, ovviamente.Al di là dei gol, il test era atteso soprattutto per valutare le condizioni di Zauli. Lamberto ha giocato un'oretta regalando subito qualcuna delle sue classiche giocate. Si vede che gli manca il ritmo-partita ma fisicamente sembra a posto. Insomma, andiamo bene anche se serve ancora cautela. Per il resto bene Cozzolino (specie nel finale) e Graziani (applaudito dai suoi vecchi tifosi mantovani). In ombra invece Temelin, che ha sbagliato diversi gol facili (le giornate storte capitano a tutti, anche ai migliori, meglio se capitano quando in fondo il risultato non conta nulla). Ci piace segnalare anche una bella parata del giovane portiere Vino nella ripresa.
Sul piano tattico, Mondonico ha sperimentato il 4-2-3-1 nel primo tempo e il 4-3-1-2 nella ripresa. Insomma, sempre difesa a quattro in ogni caso.
Diciamo subito che l'amichevole è stata giocata al piccolo trotto dai grigiorossi, che hanno interpretato il test come un allenamento e prestando particolare attenzione a non farsi male, data anche la situazione di emergenza per quanto riguarda gli infortuni.
Ne è uscita quindi una sfida più equilibrata di quanto non siano di solito i test del giovedì, in cui i grigiorossi hanno dilagato solo nel finale di partita profittando del calo fisico dei mantovani. Al termine, il punteggio si è fissato, appunto, sul 6-1 per la Cremonese con reti grigiorosse firmate da Graziani (tripletta di cui uno su rigore), Cozzolino, Argilli e Chomakov. Per l'AsolaCasaloldo è andato a segno De Martino.
Per la cronaca il gol più bello è stato sicuramente il sesto, messo a segno da Graziani con una mezza girata da centro area precisa e potente. Bello anche il gol di Chomakov (il bulgaro scambia con Zauli e poi batte dal limite trafiggendo l'incerto portiere mantovano che ci mette del suo) e quello di Cozzolino (tiro piazzato di precisione nell'angolino basso). Argilli invece è andato a segno su assist di Ferrarese mentre le altre due reti di Graziani sono arrivate di testa e su rigore con Cozzolino sempre protagonista (assist e rigore procurato).
Al test non hanno preso parte Brioschi (febbre) e gli infortunati Bianchi, Cremonesi, Graziano e Viali. Rossi si è allenato a parte (è convalescente dopo la frattura del setto nasale) mentre Sirigu non ha giocato per precauzione (con Bianchi rotto non si può rischiare che si faccia male anche lui).
Adesso l'appuntamento è per sabato pomeriggio allo "Zini", quando si giocherà la prestigiosa amichevole internazionale con i danesi del Midtjylland. A tal proposito, segnaliamo che i danesi hanno impattato in amichevole 1-1 con l'AlbinoLeffe.
ASOLACASALOLDO 1 Zanini, Alloni, Baiguera, Ottolini, Previdi, Tanfoglio, Bassi, Bonazzoli, Chief, De Martino, D'Ambrosio.
Sono entrati: Mencaraglia, Bettoni, Balbi, Logonero, Volta, Pedrazzani, Baruffaldi, Sirelli.
All.: Carletti.
CREMONESE 6 Primo Tempo Quaini; Perticone, Argilli, Bacis, A. Tacchinardi; Fietta, Chomakov; Ferrarese, Zauli, Cozzolino; Temelin.
Secondo Tempo Vino; Vitofrancesco, Bacis (18' A. Tacchinardi), Perticone, Astori; Carotti, Colucci, M. Tacchinardi; Zauli (18' Fietta); Graziani, Cozzolino.
All.: Mondonico.
ARBITRO Tozzo di Asola.
RETI 20' Chomakov 41' De Martino 44' Argilli 33' st Cozzolino 35' rigore Graziani 38' st Graziani 41' st Graziani.
NOTE Spettatori 100
Fonte:il Vascello

28 febbraio 2008 Accolto il ricorso per Brioschi

La seconda sezione della Corte di Giustizia Federale, presieduta da Piero Sandulli, ha accolto il ricorso d'urgenza presentato dall'U.S. Cremonese avverso la giornata di squalifica inflitta dal Giudice Sportivo della Lega di Serie C per recidività in ammonizione (quarta sanzione) nei confronti del giocatore Emanuele Brioschi.
La prossima settimana, giovedì, si conoscerà invece la decisione per quanto riguarda i ricorsi presentati per le squalifiche per due giornate inflitte ai giocatori Giovanni Fietta e Romano Perticone. Per entrambi la Società ha chiesto la riduzione della squalifica ad una giornata.
Fonte:uscremonese.it

martedì 26 febbraio 2008

26 febbraio 2008 Pesante stangata sulla Cremonese

In seguito alle espulsioni di domenica nella gara di campionato persa con il Cittadella ,fietta e Perticone sono stati squalificati dal giudice spotivo per due giornate.
Salterà un gara di campionato anche Brioschi ,ammonito domenica scorsa

26 febbraio 2008 Amichevole di lusso per la Cremonese

Stanno per essere definiti gli accordi per la disputa di una gara amichevole che l'U.S. Cremonese sta organizzando per il prossimo fine settimana.
U.S. Cremonese - F.C. Midtjylland
Sabato 1 marzo
ore 14,30
Stadio “Zini” di Cremona
In occasione della sosta di campionato della serie C1, la società sta organizzando una partita amichevole contro la squadra che milita nella SAS Ligaen, la massima serie danese.
Si tratta della squadra di Herning, nata nel 1999 dalla fusione tra l’Ikast FS e l’Herning Fremad. Attualmente si trova in quarta posizione di classifica dietro ad Aalborg, Copenhagen e Horsens. In questo periodo di trova in ritiro in Italia per la pausa invernale del campionato danese, che riprenderà a marzo.
Allenata da Erik Rasmussen, l’FCM ha partecipato anche alla prima fase della Coppa Uefa, dopo aver superato il primo turno di qualificazione; è stata eliminata dal Lokomotiv di Mosca il 4 ottobre scorso.
Anche il sito ufficiale della squadra fcm.dk ha già pubblicato la notizia della probabile amichevole.
Una conferma dovrebbe arrivare nelle prossime ore.
Fonte:uscremonese.it

domenica 24 febbraio 2008

Onore a Colucci, il migliore in campo.Brioschi: "Noi in avvio eravamo messi bene, il

Leonardo Colucci è stato sicuramente il migliore in campo dei grigiorossi. Ultimo a mollare, ha onorato la fascia da capitano con una prova maiuscola, dimostrando di avere molta fame dopo le ultime partite trascorse in panchina. E infatti la prima domanda è di un cronista grigiorosso che gli fa i complimenti.
Possiamo dirlo, sei stato bravissimo, ottimo per quantità e qualità.
"Vuol dire che lei si intende di calcio, glielo dico io. E si vede che l'almanacco del calcio arriva a tutti".
Guardi che non scherzo.
"Nemmeno io".
Diciamo che hai fornito una bella prova nonostante la prestazione non buona della squadra.
"D'accordo, però al di là del rigore..".
Allora diciamo che sei stato l'ultimo a mollare.
"Va bene, però si perde in undici, anzi in diciotto. Il rigore dopo dieci minuti è stato decisivo, poi ci siamo trovati 2-0 ma la squadra ha reagito, lo spirito c'èra. E poi il gol di Moretti non dato mi è sembrato buono e abbiamo avuto altre due-tre occasioni. Il Cittadella è organizzato ma noi abbiamo giocato una buona partita, ci ha penalizzato il risultato".
I due cartellini rossi sono stati due ingenuità.
"Perticone non ha offeso l'arbitro, l'ho sentito ed è stato l'arbitro a cacciarlo ma non l'ha offeso. Fietta invece ha avuto un gesto di reazione ed è sbagliato. Perdere ci sta ma non perdere la testa. Bisogna pensare anche alle partite future".
Con Mondonico non abbiamo potuto parlarne dato che è scappato via. Tu che sei il capitano cosa hai pensato quando il mister ha tolto Brioschi? A noi nel primo tempo è sembrato che la fascia destra andasse benissimo, che stessimo attaccando sempre da quella parte..
"Certe scelte vanno fatte in base alle esigenze, bisogna mantenere gli equilibri..(la risposta è questa ma l'espressione di Colucci dice ben altro - ndr)".
Le consegne del mister prima della gara quali erano?
"Mah, aggredire la palla, aggredire gli avversari".
La rete su rigore ha permesso a Gianluca Temelin di tornare al gol dopo tre partite di digiuno e di staccare quindi nuovamente Coralli in classifica cannonieri, riconquistando la vetta solitaria. Ma non è servito alla Cremonese, purtroppo.
Cosa pensi di questa partita?
"Ci siamo impegnati ma abbiamo giocato contro una squadra forte e organizzata e che dopo dieci minuti si è trovata in vantaggio due a zero".
Gli episodi sono stati decisivi?
"Sicuramente gli episodi hanno cambiato la gara. Peraltro io penso che ci fosse il gol di Moretti, che mi è sembrato dentro. Inoltre sul primo rigore Fietta è stato spinto dal loro giocatore (De Gasperi, Ndr). Comunque il Cittadella ha anche meritato, diciamolo".
Sul 2-1 ci hai creduto?
"Chiaro, mancano venti minuti e vai 2-1 ci speri, ma appena portata palla al centro è arrivato il rigore che ci ha tagliato le gambe".
E adesso?
"Niente. Siamo sempre lì, le ultime gare sono tutti scontri diretti e ce la giochiamo. Comunque, voglio ricordare che questa squadra non perdeva da 14 partite...Poi è chiaro, perdere fa male, specialmente queste gare delicate".
Ci è sembrato di vedere troppo nervosismo da parte nostra.
"E' normale essere un po' tesi quando si va sotto di due gol e gli episodi girano contro".
Emanuele Brioschi è tornato in campo a Cittadella dopo una lunga assenza per infortunio. Un rientro sfortunato ma tutto sommato positivo sul piano personale. Emanuele infatti ha giocato bene anche se Mondonico lo ha tolto per motivi tattici dopo 45 minuti.
Nel primo tempo ci sembrava che stessi spingendo bene, non abbiamo capito il tuo cambio, che ne pensi?
"Il mister ha messo due che spingevano e abbiamo anche cambiato modulo, serviva spinta e sono entrati per questo Vito e Ferrarese".
Hai visto il secondo tempo?
"Sì".
Sulle espulsioni abbiamo commesso due grosse ingenuità.
"Sì sono ingenuità ma quando sei in campo si capiscono queste cose perciò... Sul 2-1 mi ero illuso ma poi il nuovo rigore ha chiuso i giochi. Comunque dal campo non mi è sembrata una brutta partita da parte nostra, i loro gol sono arrivati da situazioni estemporanee. In più il primo rigore non l'ho visto ma i miei compagni dicono che c'era fallo su Fietta, in più la punizione di Moretti era entrata. Peraltro sono cose di centimetri, anche perché sinceramente io sono uno che la moviola lo fa ridere".
Quando si ricomincerà saremo senza Perticone, Fietta, Viali. Un bel problema.
"Sì ma le alternative ci sono, i vari Argilli-Bacis-Ferrarese non sono dei ragazzini".
In conclusione possiamo dire che i due gol loro all'inizio ci hanno segato le gambe?
"Sì, eravamo messi bene in campo e dall'inerzia della gara mi sembrava che potessimo fare gol.. Fino al secondo gol loro in fondo non avevamo fatto errori".
Fonte:Il Vascello

Contrordine, ecco Mondonico: "Non siamo stati ridimensionati, il Cittadella è forte". Ma l'allenatore grigiorosso parla alle TV e ignora la stampa cr

I giocatori grigiorossi sostengono che la palla di Moretti era entrata in rete
Dato per assente nelle interviste, invece Mondonico si presenta. Appena giunto in sala stampa si concede come vuole la prassi alle televisioni locali (che hanno la precedenza sulla carta stampata).
Mondonico, oggi probabilmente non sarà contento nè per il risultato nè forse per qualcos'altro.
"La squadra quanto alla prestazione ha fatto ciò che poteva, avevamo contro un Cittadella molto forte. Io già primo della gara lo avevo detto, alcuni pensavano che bluffassi ma è la verità, i giornalisti di Cremona sanno che chi ci definisce corazzata lo fa per ignoranza o interesse, io lo dico a ogni intervista. Quanto alla gara c'è stato subito questo rigore, poi Coralli è stato bravo a anticipare sul secondo gol. Noi abbiamo reagito ma per farlo ci siamo scoperti e tutto sommato avremmo potuto pagare dazio anche di più. Comunque, la prestazione è buona, sono gli episodi che ci condannano".
Sulle espulsioni?
"Sono ragazzi che hanno 20-22 anni, è già un gran risultato essere arrivati dove siamo ma a volte si paga pegno e oggi abbiamo perso la testa. Lo dice uno che da giovane ha sempre sbagliato ma senza mai capirlo. Gli errori servono per maturare, a partire da questi".
Il Cittadella ha battuto Sassuolo e Cremonese, voi non siete più primi. Lo considera un ridimensionamento?
"No, perchè io so cosa vale questa squadra, in cui ricordo che giocano regolarmente 4-5 ventenni. Il nostro obiettivo è arrivare fra le prime cinque, solo se fallissimo questo obiettivo allora vuol dire che non saremmo riusciti a uscire dalla norma. Se poi arrivassimo primi, tanto meglio".
Il Cittadella merita il primo posto secondo lei?
"Sì".
Allora possiamo dire che è la squadra più forte?
"No, ci sono tante squadre forti e come dice Foscarini non c'è n'è una che primeggia sulle altre. Anche oggi sono stati decisivi gli episodi: per esempio sul primo rigore penso che ci fosse una spinta su Fietta e poi il gol di Moretti mi sembrava buono".
Si è arrabbiato molto con Perticone quando è stato espulso.
"Con lui ma anche con Fietta, hanno commesso delle ingenuità".
Fin qui le interviste con le televisioni locali, poi quando sarebbe toccato alla stampa locale il commendator Randazzo, come spesso succede (spiace dirlo ma è così, almeno in trasferta e soprattutto quando si perde), ha portato via Mondonico impedendo le rituali domande ai giornalisti cremonesi. Non vogliamo farne una questione più grossa di quella che è, ma sarebbe più educato permettere anche ai cronisti cremonesi di porre delle domande, che sarebbero sicuramente più specifiche di quelle dei cronisti locali (questo deve valere sempre, quando si vince ma anche quando si perde). Questo, sia chiaro, detto senza acrimonia.
Fonte:Il Vascello

Cittadella - Cremonese 3-1 Ultras Cremona Presenti In Massa!

Mondonico."loro i piu forti."Noi esperti?No,esprte sono le squadre che da anni giocano i playoff2

cremona - emiliano mondonico rammenta un concetto a lui caro:questa Cremonese merita stima e tanto affetto, perchè stà correndo oltre ogni previsione.
Mister che peso specifico ha la gara a Cittadella'?
"Con nove gare da giocare e due punti di vantaggio nessuno"
Che partita si aspetta?"non ho mai negato che il Cittadella è piu forte di noi,voglio vedere come ci confrontiamo:il risultato e la prestazione ce lo diranno.Loro puntano hai playoff da quattro stagioni.Visto il Monza?Nella ripresa ci ha messo in difficoltà per meriti suoi,non per errori nostri e credo sarà così contro tutte quelle squadre che da anni puntano alto".
Qualcosa a quelle formzioni manca,se oggi non sono in vetta."Vero,per questo dico che la Cremonese deve compiacersi per quanto fa.ripeto:se chiudiamo nei primi cinque siamo da applausi."
Preoccupato?"la preoccupazione è data dal contesto ,perchè il Cittadella è come una delle altre dieci squadre che possono giocarsi il salto di categoria2
Confermato il 3-5-2 per mantenere l'equilibrio?"questo modulo ci permette di mascherare qualche difetto.fa giocare bene o male?Bisogna vedere cosa si intende con questa frase"
La gara di Busto è stata l'esempio di equilibrio e umiltà da seguire?"quella come tante altre.Conosciamo i nostri limiti,ossia i nostri confini.sappiamo fin dove possiamo arrivare.Dicono che la Cremonese è squadra esperta:dalla scorsa estate dicono che c'è un abisso tra vecchi e giovani.Le squadre esperte sono quelle che da anni lavorano per la promozione ,come il Cittadella
Fonte:La Provincia

sabato 23 febbraio 2008

23 febbraio 2008 I convocati per Cittadella - Cremonese

Emanuele Brioschi torna disponibile e figura tra i convocati per Cittadella; anche Romano Perticone, superato il problema alla caviglia sarà disponibile per la partita di vertice che sarà giocata domani allo stadio comunale "Piercesare Tombolato". Niente da fare per Rossi che in settimana ha riportato una frattura al setto nasale.
Restano a casa invece gli infortunati Zauli, Bianchi, Rossi e Cremonesi, mentre Graziano e Amedeo Tacchinardi si uniranno alla Berretti. 19 in tutto i giocatori convocati da Mister Mondonico:
Portieri: Quaini, Sirigu.
Difensori: Argilli, Astori, Bacis, Brioschi, Moretti, Perticone, Viali.
Centrocampisti: Carotti, Chomakov, Colucci, Ferrarese, Fietta, M. Tacchinardi, Vitofrancesco.
Attaccanti: Cozzolino, Graziani, Temelin.
La partita sarà diretta da Baracani di Firenze (assistenti: Biancalani di Prato e D'amore di Prato).
Fonte:uscremonese.it

venerdì 22 febbraio 2008

22 febbraio 2008 Cremonese, 3 a 0 sulla Casalese

Amichevole per la Cremonese sul campo della Casalese, che milita nel campionato di eccellenza.
I grigiorossi si sono imposti per 3 a 0. I gol sono maturati tutti nella ripresa con Graziani, al 9', Temelin al 28' e ancora Temelin dal dischetto al 35'.
Le formazioni:
Casalese: Terenzio (dal 27’ st Corbari), Bertocchi (dal 16’ st Viola), Demicheli, Spazzini (dal 20’ st Bergamini), Giacometti, Santini (dal 16’st Fertonani), Bernuzzi (dal 16’ st Peri), Mori (dal 16’ st Decò), Manghi, Ardoli, Morandini (dal 20’ st Gastaldo). All. Franzini.
Cremonese, primo tempo: Sirigu, Brioschi, Moretti, Argilli, Bacis, A. Tacchinardi, Ferrarese, Colucci, Cozzolino, Graziano, M. Tacchinardi.
Cremonese, secondo tempo: Vino, Brioschi (dal 14’ Perticone), Moretti, Astori, Bacis (dal 14’ Vitofrancesco), Viali, Carotti, Colucci, Temelin, Fietta, Graziani. All. Mondonico.
Arbitro: Storti di Casalmaggiore.
Assente Giovanni Rossi, rimasto vittima di un contrasto durante una partitella di allenamento, mercoledì scorso. Per lui frattura al setto nasale. Si tratta di una cosa lieve ma difficilmente potrà essere in campo domenica, se ne riparlerà dopo la sosta. Per Fietta è tutto a posto, la botta di domenica non ha lasciato strascichi e anche Perticone si sta riprendendo; ieri si è rivisto in campo per una frazione del secondo tempo. Una decisione sul suo impiego di domenica verrà presa dopo l’allenamento di oggi o al più tardi domani.
Fonte:uscremonese.it

20 febbraio 2008 Sassuolo - Cremonese in posticipo

La Lega Calcio di serie C ha comunicato che, per esigenze televisive, la partita Sassuolo - Cremonese, 27^ giornata del campionato di serie C1/A sarà posticipata a lunedì 17 marzo alle ore 20,45.
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva dal canale Rai Sport Sat.
Fonte:uscremonese.it

mercoledì 20 febbraio 2008

20 febbraio 2008 Gli ultras non parlano, attesi i filmati

Aggressione al cremonese, bocche cucite all’udienza di convalida
Stefano Carmignoto: «Dopo la partita ero a casa a studiare»
«Ero allo stadio Euganeo a vedere la partita Padova-Cremonese. Ma poi sono tornato a casa per prepararmi agli esami». E’ la versione fornita al dal neo-avvocato padovano gip di RomaStefano Carmignoto durante l’interrogatorio, presente il suo penalista Franco Antonelli.
Bocche cucite, invece, all’udienza di convalida per rogatoria, in attesa di visionare il filmati in possesso dell’accusa. E’ la strategia difensiva scelta sia dai quattro ultras biancoscudati ristretti al «Due Palazzi» che dai pari numero ospitati al «San Bortolo» di Vicenza.
Se sull’aggressione al tifoso della Cremonese Stefano Gagliardi pestato selvaggiamente con pugni, calci, sprangate e colpi di mazza nell’area di servizio «Scaligera Ovest» di Soave c’è poco da obiettare, essendogli stata asportata la milza, è sui singoli profili di condotta che si gioca la partita giudiziaria.
Al termine degli interrogatori i difensori hanno chiesto la modifica della misura cautelare in carcere tramutandola negli arresti domiciliari. Hanno insistito sul fatto che i propri assistiti non sono degli sbandati bensì gente normale e inserita nella società. Hanno tutti una casa, una famiglia, un lavoro o una professione autonoma.
E per dimostrarlo hanno esibito le loro buste-paga. Spetterà adesso al gip veronese Monica Sarti prendere una decisione su una «spedizione punitiva» attuata da un manipolo di esagitati fans del Padova. Degli almeno 18 arrivati il 2 dicembre scorso a Soave da Padova con cinque auto, 10 sono stati poi riconosciuti dalla Digos di Padova e perseguiti dalla magistratura scaligera per lesioni gravissime, senza distinzione tra autori del pestaggio e partecipanti. Un concorso pieno.
Gli otto imputati di Vicenza e Padova risultano difesi dall’avvocato Giovanni Adami di Udine. Quelli detenuti al Due Palazzi sono Igor Clementi di Padova, Andrea Danieletto di Terrassa Padovana, l’idraulico Manuel Garola di Ponte San Nicolò e l’impiegato in un grande magazzino d’abbigliamento Marco Brusemini. Garola è comunque assistito anche dall’avvocato Carlo Covi, mentre Clementi è pure difeso dall’avvocato Troia di Verona.
Il quartetto, interrogato per procura dal gip padovano Rita Bortolotti, si è appunto avvalso della facoltà di non rispondere. Sono rimasti muti anche gli arrestati di Vicenza: l’artigiano Andrea Razzetti, l’imprenditore Alessandro Stecca, l’operaio Matteo Toscani e Andrea Guerra di Mestrino.
Intanto già da stamane i difensori potranno prendere visione dei filmati a circuito dell’area di servizio di Soave, dei tabulati dei telefonini di alcuni degli arrestati e delle risultanze dei Telepass.
Fonte:L'Espresso

domenica 17 febbraio 2008

Temelin spiega il rigore parato"Il portiere è restato immobile e il mio tiro è risultato un po' lento, poteva dare una piega diversa alla gara"

L'eroe di giornata in casa grigiorossa è sicuramente Salvatore Sirigu, che con le sue parate ha salvato lo 0-0. Il giocatore, che ha incassato i complimenti anche di Nedo Sonetti (presente in tribuna, l'ex tecnico grigiorosso ha commentato:"questo ragazzo è stato semplicemente strepitoso"), è raggiante in sala stampa.
Non hai voluto parlare in alcune delle ultime partite, hai parlato sul campo con parate strepitose.
"Il calcio è questo. E' andata bene anche se è una giornata positiva sì ma non troppo, perchè in 11 contro 10 nel finale potevamo anche vincere".
La tua parata tecnicamente più difficile quale è stata?
"Sono state tutte parate istintive ma la più difficile è stata quella del secondo tempo con Iacopino perchè mi ero già sbilanciato a destra ma ci sono arrivato col braccio sinistro. Avevo preso gol così da lui a Monza, stavolta l'ho parata".
Sul gol annullato a Rossi del Monza c'era fallo su Astori?
"Sì, sì, l'arbitro mi ha detto che stava già fischiando fallo su Astori e poi Rossi l'ha toccata anche con le mani. Anche gli avversari hanno protestato sì ma pacatamente, solo proteste di circostanza".
Per Gianluca Temelin la gara col Monza è la terza consecutiva senza andare a segno. Un digiuno dal gol che comincia a farsi lungo e che è appesantito dal rigore sbagliato nel primo tempo. Insomma, è un momento no ma il giocatore non si sottrae al rito delle interviste.
Gianluca, partiamo dal rigore sbagliato?
"Partiamo pure da lì. L'ho sbagliato purtroppo e mi dispiace per la squadra e per i compagni, se fosse entrato avremmo visto un'altra partita, invece è andata così e alla fine abbiamo anche rischiato di perdere".
Tu comunque l'avevi angolato abbastanza. Credi che Brivio ti abbia studiato sui dvd per pararlo?
"Mah, io l'ho angolato ma forse la palla era un po' lenta. Di certo Brivio è stato bravare nel restare su fino all'ultimo secondo".
Sulla partita nel primo tempo abbiamo visto una Cremonese autorevole.
"Nel primo tempo in effetti abbiamo giocato bene, abbiamo preso un palo, avuto il rigore, la partita l'abbiamo fatto noi. Nel secondo tempo però abbiamo rischiato ed è stato bravo Sirigu. Certo, se il rigore fosse entrato sarebbe stato diverso".
In classifica c'è bagarre.
"Sì, ho visto che hanno vinto e sono rientrate un po' tutte. Fino al Novara che ha 34 punti direi che siamo tutti in gioco".
Adesso arriva il periodo decisivo.
"Sì, mancano dieci partite, siamo nella fase calda e nelle prossime quattro partite incontreremo Cittadella, Sassuolo, Foggia...E' il momento decisivo".
William Viali è stato certamente tra i migliori in campo.
Cosa hai detto sui due gol che ci siamo mangiati nel primo tempo?
"Chiunque avrebbe detto qualcosa, ovviamente c'è un grosso rammarico. Nel primo tempo abbiamo giocato una buonissima partita, facendo girare bene palla. Nella ripresa abbiamo dovuto cambiare qualcosa, modificare gli equilibri e non ci siamo più riusciti, abbiamo rischiato. Noi comunque dobbiamo pensare a stare davanti e ad avere continuità. Credo che la continuità sia la prima qualità da avere per centrare un obiettivo di lungo temine".
Oggi possiamo dire che abbiamo visto la miglior partita della difesa grigiorossa?
"E' stata una buona partita, sicuramente, di tutta la squadra. Nel primo tempo siamo riusciti ad essere equilibrati e a restare corti, non li abbiamo fatti respirare. Nel secondo tempo è stato più difficile ma siamo stati bravi a non concedere troppo".
Il Monza ha reclamato il rigore per un tuo fallo presunto su Beretta. La tua versione?
"Io ho parlato anche con Beretta che mi ha detto che non sa bene come siano andate le cose ma che ha sentito girare la caviglia. Io ho sicuramente toccato la palla, poi può darsi che abbia toccato anche lui. La mia fortuna è stata che la palla è venuta via con me e quindi l'arbitro si è accorto che l'avevo toccata ed ha ritenuto che tutto fosse regolare".
Ci hai provato su punizione, una tua specialità.
"Sì, in passato ho fatto gol anche a Buffon così. Qui ci sono altri specialisti, io rispetto le gerarchie ma era uscito Chomakov e non era in campo Moretti e quindi ho sfruttato l'occasione".
Per Giovanni Rossi quella col Monza è stata la prima partita in cui è rimasto in campo per tutti i novanta minuti da quando è tornato. Ed è stato certamente tra i protagonisti.
In questa gara c'è stato di tutto, è mancato solo il gol.
"E' stata una gara strana. Se avessimo trasformato una delle due occasioni iniziali che abbiamo avuto il proseguimento sarebbe stato diverso, ma poi alla lunga abbiamo anche rischiato per cercare di vincere".
Il Monza ha reclamato un rigore per un tuo fallo di mano. C'era?
"Effettivamente ho toccato palla con la mano ma in modo del tutto involontario. C'è stato un colpo di testa di Iacopino e io ero davvero vicinissimo, anche se in questi casi non si sa mai come va a finire".
Per la prima volta hai fatto tutti i novanta minuti. Il fisico pare abbia risposto bene.
"Sì. Direi che ho retto bene anche se alla lunga ho sofferto a livello organico ma questo è logico".
Sugli angoli non vai mai a saltare eppure di testa sei forte. Perché?
"Abbiamo altri ottimi saltatori e qualcuno dietro ci deve pur restare".
Brutta notizia: Perticone salterà alcune gare
Brutte notizie per Romano Perticone. Uscito anzitempo per infortunio, il difensore rischia di saltare alcune partite, a cominciare da quella delicatissima di domenica prossima a Cittadella. La prima diagnosi parla infatti di distorsione alla caviglia destra.Tutto a posto invece per Fietta, uscito per infortunio ma più che altro per precauzione (era rimasto a terra alcuni minuti prima di rialzarsi e Mondonico ha preferito non rischiarlo, suscitando la rabbia del giocatore che voleva rientrare ed è corso furibondo negli spogliatoi, senza salutare la panchina)
Fonte:Il Vascello

L'allenatore grigiorosso brilla in supponenza :accusa di ignoranza calcistica e ravanate: non è proprio il massimo dello stile e del fair play

E' un Mondonico piuttosto sulla difensiva quello che si presenta in sala stampa. Il mister accetta infatti con insofferenza i giudizi critici sulla gara col Monza.
Mister, partita sofferta?
"Beh, dopo 20-25 minuti dovevamo essere 2-0, poi nella ripresa ho dovuto cambiare per forza qualcosa ed è successo esattamente come nella gara di andata. In fondo nella ripresa la Cremonese in campo era quella dell'andata. Quando ho cambiato abbiamo rischiato ma lo sapevamo anche perché il Monza è una buona squadra. Gare così le puoi perdere, è già buono il pareggio contro una squadra che punta alla B".
Si è vista una frattura fra i reparti nella ripresa, con un centrocampo un po' troppo pensante.
"Noi abbiamo un centrocampo pensante e lo sappiamo bene dall'inizio del campionato, anzi un'osservazione così mi fa dubitare della vostra cultura calcistica. E poi se Temelin o Graziani fanno gol staremmo qui a parlare di tutt'altro perciò è inutile tirare in ballo la "rava e la fava". Altrimenti parlate di quelle, se preferite".
Diciamo che oggi l'attacco ha tradito le attese.
"Davanti ci siamo arrivati, non siamo stati fortunati come tante altre volte".
Sfortuna quindi?
"In generale no perché nel secondo tempo anche noi siamo stati fortunati".
Il Monza ha reclamato sul rigore di Zaffaroni l'involontarietà del fallo di mano.
"Sul loro rigore a me il fallo di mano è sembrato evidente".
Il Monza ci ha messo in difficoltà sugli esterni.
"Lo sappiamo da inizio stagione che i piccolini come Arcidiacono e Iacopino ci mettono in difficoltà. Il Monza è una squadra attrezzata come le altre 6-7 che giocano per la B".
Nel secondo tempo l'arbitro fischiava tanto e il gioco è stato spezzettato.
"Ci sono state tante interruzioni. Io ho riportato Argilli nel suo ruolo naturale. Ora dobbiamo capire cosa ha Chomakov, se è un problema fisico o meno, se può reggere la gara o meno".
Perticone e Fietta cos'hanno?
"Perticone una distorsione alla caviglia, Fietta è stato giù cinque minuti perciò vuol dire che qualcosa ha di sicuro".
La classifica come la vede?
"Come sempre io guardo al sesto posto, è lì il mio campionato e non mi lascio abbindolare da nessuno. Ripeto che chi parla diversamente lo fa per ignoranza o interesse".

Non siamo ne una corazzata ne una bagnarola, non ho deciso la formazione, loro giocano il tutto per tutto

Mondonico ha sempre qualche freccia nell'arco, elogia solo il motto di Graziani: "umiltà e grinta... tutto il resto è retorica" e ricorda che ci manca Zauli, "l'unico vero solista"
Lascia aperta l'ipotesi di uno schieramento come a Pagani o ...diverso
Sinceramente non sappiamo chi sia stato, ma chi l'estate scorsa ha coniato il termine "corazzata" per la Cremonese vivrà per sempre negli incubi di Mondonico. Anche l'intervista concessa dal mister in vista di Cremonese-Monza è stata dominata da questo argomento.
Mister, ripartiamo dalla partita di andata col Monza, dalla disastrosa ripresa di quella sfida.
"Quei 45 minuti ci servirono di lezione. Bastò sbagliare un cambio per trasformare una corazzata in una bagnarola e questo ci fece capire, a me e ai ragazzi, le nostre reali capacità. Ci fece capire che chi parlava di corazzata lo faceva per ignoranza o interesse. Le gare successive con Cittadella e Sassuolo, ben giocate anche se non vincenti, segnarono un cambiamento. Anche in questo week-end ci sono due partite importanti in Italia. Una è Juventus-Roma dove ci si gioca il secondo posto in A, l'altra è Sassuolo-Cittadella. Ecco, nelle interviste sia il Sassuolo che il Cittadella hanno detto di puntare alla B. Se dicono questo vuol dire che non ritengono che la Cremonese sia la squadra più forte del girone e questo dimostra che lo si dice per interesse. E meno male che nessuno ci ha paragonato all'Inter pre-manciniana che doveva sempre spaccare tutto ma non vinceva mai...".
Che Monza si aspetta? Ancora una squadra che punta sulla velocità degli esterni?
"Hanno giocato per due anni la finale dei playoff e ora si sono ulteriormente attrezzati, non solo sugli esterni ma in tutti i reparti. Verrà a Cremona per giocarsi il tutto per tutto".
Giovedì abbiamo visto delle novità in partitella.
"Per fortuna la rosa ora è più ampia e questo consente a qualcuno di poter tirare il fiato. Le alternative comunque ci sono ma non sono tante, Cozzolino per esempio ha avuto la febbre fino a mercoledì e la logica vorrebbe che restasse fuori ma non abbiamo punte e quindi ci serve. D'altronde la stessa società ha dichiarato che questa rosa non può reggere contemporaneamente campionato e Coppa Italia. Vedremo comunque se col Monza vale la pena di confermare la formazione di domenica scorsa o di cambiare. E ricordiamoci sempre che manca Zauli, unico vero solista della squadra".
Sempre in tema di corazzata, il mister ha aggiunto una chiosa:"Spesso non sono d'accordo con quanto dicono i ragazzi, ma spesso non dicono quello che pensano, usano frasi fatte. L'unico discorso che condivido è quello di Graziani che pone sempre l'accento su grinta e umiltà".
Fonte:Il Vascello

sabato 16 febbraio 2008

16 febbraio 2008 I convocati per Cremonese - Monza

Domenica contro il Monza ancora fuori gli infortunati Zauli e Bianchi, mentre non recuperano Brioschi e Graziano, che siederanno in tribuna con Cremonesi e Amdeo Tacchinardi. Sono 19 i giocatori convocati da Mister Mondonico per la partita di domenica contro il Monza:

Portieri: Quaini, Sirigu.

Difensori: Argilli, Astori, Bacis, Moretti, Perticone, Viali.

Centrocampisti: Carotti, Chomakov, Colucci, Ferrarese, Fietta, Rossi, M. Tacchinardi, Vitofrancesco.

Attaccanti: Cozzolino, Graziani, Temelin.

venerdì 15 febbraio 2008

Probabile esclusione all'avvio di Argilli e Moretti, in panchina contro il Monza

Novità in vista per la partita di domenica col Monza. Nel test in famiglia del giovedì pomeriggio (giocata al Soldi) mister Mondonico ha infatti sperimentato una formazione diversa rispetto a quella vista in azione a Pagani. Il tecnico ha infatti utilizzato un 3-5-2 che prevede Viali leader della difesa formata dai giovani Perticone e Astori, Rossi e Vitofrancesco sulle fasce, il trio Chomakov-Carotti-Fietta in mezzo al campo e Graziani e Temelin di punta. Rispetto a Pagani restano fuori Argilli e Moretti, in effetti poco brillanti, a favore di Rossi e Vitofrancesco (con Perticone riportato in difesa e Viali a slittare al centro).
Il test (contro i ragazzi delle giovanili) in ogni caso è finito 9-0 per i titolari con triplette di Temelin e Cozzolino e reti di Bacis, Ferrarese e Fietta. Al test non hanno preso parte gli infortunati Zauli (per lui i tempi di recupero restano lunghi), Cremonesi e Bianchi. Non ha giocato anche Sirigu, allenatosi a parte, a causa di un leggero risentimento al ginocchio. In realtà non si tratta di nulla di grave ma data l'assenza di Bianchi Mondonico non ha voluto rischiare e per precauzione ha fatto giocare tutto il test al giovane Quaini.
FORMAZIONE PRIMO TEMPO 4-4-2 Quaini - Brioschi, Argilli, Bacis, Moretti - A. Tacchinardi, M. Tacchinardi, Colucci, Ferrarese - Temelin, Graziani.
FORMAZIONE SECONDO TEMPO 3-5-2 Quaini - Perticone, Viali, Astori - Vitofrancesco, Carotti, Chomakov, Fietta, Rossi - Temelin, Graziani.
Fonte:Il Vascello

giovedì 14 febbraio 2008

CALCIO, ULTRAS PADOVA AGGREDISCONO TIFOSI CREMONESI: 10 ARRESTI

MILANO - La polizia di Padova ha arrestato dieci ultras padovani accusati di aggressione e sequestro di cinque auto, in un episodio avvenuto dopo la partita di calcio di serie C Padova-Cremonese, lo scorso dicembre.
A dirlo la polizia patavina in una nota diffusa oggi, in cui si precisa che nell'operazione sono state effettuate anche 12 perquisizioni domiciliari.
"Lo scorso 2 dicembre, due pullman con a bordo un centinaio di tifosi della Cremonese che stavano tornando dopo aver assistito all'incontro di calcio Padova-Cremonese, si fermavano nell'area di servizio 'Scaligera' ed un manipolo di persone travisate con cappucci, berretti e sciarpe, armate di bottiglie, mazze da baseball, spranghe e cinture con fibbie, all'improvviso si scagliava contro alcuni tifosi lombardi che erano rimasti all'esterno dell'autogrill", si legge nella nota.
Le forze dell'ordine sono riuscite a individuare gli aggressori -- noti ultras del Padova Calcio -- che avevano pedinato i tifosi cremonesi fino alla sosta nella stazione di servizio.
All'operazione hanno partecipato agenti della Digos di Verona e Padova, la questura di Cremona e la sezione della Polizia Stradale di Verona.
Fonte:Reuters Italia

mercoledì 13 febbraio 2008

Argilli sul futuro del campionato grigiorosso - Continuità arma vincente

Emiliano Mondonico ama ripetere che il primo obiettivo della sua squadra deve essere non prendere gol. Un messaggio che i suoi giocatori hanno recepito tanto che nelle ultime 10 partite la Cremonese ha incassato appena 6 reti, dopo le grandi tribolazioni di inizio campionato, quando di gol se ne prendevano effettivamente tanti. A guidare il reparto allora come adesso c'è sempre Stefano Argilli, sulla cui esperienza evidentemente confida il Mondo. E proprio dall'alto della sua virtù l'ex senese valuta il momento grigiorosso.
Partiamo da Pagani. Dalla tribuna ci è sembrata una gara sofferta, tu in campo come l'hai vissuta?
"E' stata davvero una partita combattuta, sofferta. Noi non riuscivamo a trovare gli spazi per far male all'avversario e abbiamo patito moltissimo il brutto terreno di gioco".
Effettivamente sembrava disastroso.
"Lo era e noi ci siamo anche dovuti adattare dato che non era possibile manovrare su un simile terreno. Loro hanno affrontato la gara con fisicità e aggressività ma per fortuna non hanno costruito molte occasioni, poi il gol ha cambiato tutto".
Ecco, sul gol bravi loro o noi potevamo fare di più?
"Non ho rivisto il gol ma ho avuto l'impressione che non siamo stati abbastanza reattivi. Dietro le mie spalle non ho potuto vedere cosa succedeva e l'azione è stata estemporanea con un bel tiro finale, ma penso proprio che siamo stati poco reattivi".
Pagani a parte comunque nelle ultime 10 gare abbiamo incassato solo 6 gol. A cosa è dovuto questo netto miglioramento della tenuta difensiva?
"Ecco, fai bene a sottolinearlo. Abbiamo sottolineato con spirito critico i problemi quando c'erano, anche noi stessi in prima persona, e ora è giusto dire che abbiamo trovato un equilibrio. Non dico che non prenderemo più gol ma concediamo molte meno occasioni che a inizio stagione. Credo che sia migliorata l'intesa fra i reparti, i meccanismi funzionano meglio e anche i centrocampisti fanno bene la fase difensiva".
Il segreto è l'intesa quindi?
"Sì secondo me sì. Ora sarebbe importante fare nelle ultime 11 gare come in queste 10, credo che la continuità sia fondamentale per ottenere risultati".
Domenica arriva il Monza che all'andata ci sconfisse 3-0. C'è voglia di rivincita?
"Io quel giorno non c'ero ma credo che effettivamente sia stata la sconfitta più criticabile. Però non ha avuto grandi strascichi dato che già la domenica dopo ci siamo ripresi con una buona prestazione contro il Cittadella. Diciamo che c'è voglia di rivincita ma che il nostro obiettivo primario è la classifica, dobbiamo proseguire la striscia positiva in vista dei prossimi scontri diretti".
In proposito domenica c'è Sassuolo-Cittadella. Per chi tifi?
"Dopo la sconfitta del Cittadella col Foggia direi che l'avversario su cui fare la corsa è il Sassuolo perciò mi va bene sia il pari che la vittoria del Cittadella. Poi magari il Cittadella farà filotto e mi farà rimangiare quanto detto, ma al momento puntiamo sul Sassuolo".
Hai già ipotizzato mentalmente una quota-promozione?
"Non sono un matematico. Piuttosto penso che sia importante muovere sempre la classifica, la continuità può essere l'arma vincente."
GUIDETTI, NO PLEASE - Max Guidetti e la Cremonese continuano a far parlare. Martedì mattina infatti Tuttosport ha "sparato" l'annuncio dell'arrivo del giocatore spezzino a Cremona in giugno. Secondo il quotidiano nazionale la trattativa sarebbe stata già definita sulla base di un contratto triennale da 400000 euro a stagione. Ma nel pomeriggio la società grigiorossa ha smentito l'anticipazione. Ecco il testo del comunicato ufficiale diramato dalla società: “L'U.S. Cremonese dichiara che le notizie diffuse oggi su possibili trattative con il giocatore Guidetti non sono rispondenti al vero. La Società conferma la piena fiducia nel gruppo di giocatori attualmente a disposizione e ribadisce che eventuali programmi per il futuro saranno affrontati a tempo debito”.
Fonte:Il Vascello

lunedì 11 febbraio 2008

Paganese - Cremonese 1-1Graziani, gol n. 7: buona intenzione e fortuna

"Ciccio" Graziani è tornato al gol, il numero 7 quest'anno. Stavolta lo ha fatto nel modo più inatteso, quasi rocambolesco, complice la schiena del portiere Botticella che ha deviato la palla in rete.
Possiamo dire che Botticella ti ha regalato il gol?
"No, no, non diciamo così".
Ma il tiro però era preparato, vero?
"Ho sentito i miei compagni che mi hanno gridato solo, quindi ho tirato di collo-esterno e con un po' di fortuna, anzi molta, è arrivato il gol. Sono contento. Ci tengo a dedicare il gol alla mia compagna Pamela, e lei sa il perchè, e ai miei compagni che stanno trovando meno spazio, che si allenano e lavorano ma poi soffrono senza giocare. Ci sono passato anch'io e so cosa vuol dire, quanto si soffre, perciò voglio dedicare il gol a gente come Colucci e Ferrarese, per esempio, che stanno trovando poco spazio in questo momento ma che danno una grande mano al gruppo".
Hai regalato due assist a Temelin.
"Io ripeto che l'intesa con Gianluca non è impossibile come pensa qualcuno, ci stiamo provando. A me piace giocare di sponda e sulle spizzate e quando giochiamo con queste palle orizzontali come oggi credo sia più utile giocare sulle spiazzate, quando poi riusciremo ad andare di più sul fondo potrò cambiare modo di giocare. Comunque ci tengo a fare i complimenti alla Paganese che già all'andata aveva dimostrato di valere. Quanto a noi, dobbiamo continuare a lottare con grinta e umiltà".
Fonte:Il Vascello

Mondonico elogia la partita dei suoi: "...E la Paganese chiudendosi per difendere l'1 a 0 ci ha agevolato

Emiliano Mondonico è sempre molto originale nelle sue analisi e anche stavolta non si smentisce. Oltre al sollievo per il pericolo scampato, infatti, il mister si dichiara in sostanza soddisfatto pure della prestazione. E questa è una sorpresa, per quanto visto in campo (ma tutto sommato non è una sorpresa conoscendo Mondonico).
Allora mister, come è andata?
"E' andata bene. C'erano molte difficoltà, il campo brutto, il vento, ma ci siamo adattati bene. Il loro gol è stato meritato, poi Sirigu ha dovuto fare una grande parata ma da quel momento c'è stato il nostro ritorno. Nell'ultima mezz'ora abbiamo cambiato la fase offensiva e credo che abbiamo meritato il pari. Non c'erano le condizioni ideali oggi ma è in questi casi che si vede la forza di una squadra: loro hanno lottato per la sopravvivenza, noi per il nostro obiettivo e alla fine è giusto il pari".
Quanto hanno influito sul risultato le variazioni tattiche?
"Di certo hanno influito. Loro hanno tolto un paio di attaccanti per difendere l'1-0 e questo di per sè è un fatto positivo. Noi abbiamo cercato di fare qualcosa di più sugli esterni: nel primo tempo avevamo sempre cercato lo sfondamento centrale ma loro sono stati abili a impedircelo".
Graziani ha avuto una partita difficile ma ha trovato il gol e due assist.
"Lui si trova a suo agio su queste palle alte e perciò quando c'è bisogna provare a cercarlo anche se è normale che questo metta meno a suo agio Temelin.
Comunque ho visto una grande prova di impegno da parte sua".
La rete è di Graziani?
Questo dovete stabilirlo voi, ma io in passato ho visto assegnare gol agli attaccanti in casi molto peggiori".
Un giudizio sulla Paganese?
"Per quello che ho visto durante la partita merita di stare in C1".
CHIAPPINI DELUSO -Il tecnico della Paganese Chiappini a fine gara è visibilmente deluso. Ha accarezzato a lungo il sogno del successo, ma se l'è visto sfuggire di mano nel finale:"In settimana avevo visto negli allenamenti la giusta motivazione e quindi mi aspettavo una buona prestazione da parte della mia squadra. Abbiamo trovato con merito l'1-0, sfiorato il 2-0 ma poi abbiamo mancato il dettaglio di impedire a Graziani il tiro e abbiamo incassato l'1-1. Ne parlavo con Mondonico prima della gara, Graziani è un giocatore che può sbagliare molto ma lotta sempre e sa trovare numeri come questo del gol".

sabato 9 febbraio 2008

9 febbraio 2008 I convocati per Paganese - Cremonese

Restano a casa, come da previsioni, Zauli e Brioschi, che non recuperano per la trasferta di Pagani, come pure Bianchi, Graziano e Mario Tacchinardi. Pienamente disponibili invece Ciccio Graziani, fermato domenica scorsa da un attacco influenzale, e Romano Perticone al rientro dopo la squalifica di una giornata.

ma ecco i convocati per la partita di domenica contro la Paganese:
Portieri: Quaini, Sirigu.
Difensori: Argilli, Astori, Bacis, Moretti, Perticone, Viali.
Centrocampisti: Carotti, Chomakov, Colucci, Ferrarese, Fietta, Rossi, Vitofrancesco. Attaccanti: Cozzolino, Graziani, Temelin.
Fonte:uscremonese.it

venerdì 8 febbraio 2008

La novità di Mondonico a Pagani sarà Perticone a destra?

Finisce con una prevedibile goleada la sgambata infrasettimanale della Cremonese contro il Pralboino, formazione bresciana che milita in Prima categoria. I grigiorossi si sono imposti con un rotondo 8-1, firmato dalle doppiette di Temelin e Cozzolino e dalle reti di Graziani, Vitofrancesco, Moretti e Fietta. Particolarmente pregevole il gol di Vitofrancesco, realizzato con un bel tiro a girare. Quanto ai singoli, i più brillanti sono stati lo stesso Vitofrancesco e Ferrarese (apparso molto in palla). Da notare il rientro dopo la lunga assenza per infortunio di Graziano e anche la ricomparsa di Bacis.Come sempre in questi casi, però, l’attenzione maggiore va alle scelte di Mondonico in vista della formazione di domenica prossima. Questa volta il mister ha invertito le abitudini schierando le riserve nel primo tempo (col 4-4-2) e i titolari nella ripresa (con l’usuale 3-5-2). La formazione utilizzata nella seconda frazione dovrebbe infatti essere quella che vedremo in campo a Pagani, con le uniche varianti di Sirigu al posto di Quaini e di Temelin al posto di Cozzolino.La novità provata da Mondonico riguarda la posizione di Perticone, schierato a destra al posto di Vitofrancesco, una posizione nella quale ha già fatto molto bene in passato (per esempio giocando in quel ruolo risultò decisivo nel finale della partita con la Cavese e segnò anche il gol del 2-1).Da notare che non hanno preso parte alla partita gli infortunati Zauli, Bianchi, Cremonesi, Graziano e Brioschi (tutti assenti sicuri a Pagani).
PRALBOINO Ramera; Federici; Scaglia; Preti; Nicoli; Teoldi; Maroli; Dui; Baronio; Nuredinovski; Rosa. Nella ripresa sono entrati Tognazzi, Denni, Carmona, Girelli, Tosoni, Felter, Fracassi. All.: Ferranti.
CREMONESE PRIMO TEMPO 4-4-2 Sirigu; A. Tacchinardi, Perticone, Bacis, Rossi; Vitofrancesco, M. Tacchinardi, Colucci, Ferrarese; Graziani, Temelin.
SECONDO TEMPO 3-5-2 Quaini; Viali, Argilli, Astori; Perticone (16’ A. Tacchinardi), Carotti, Chomakov, Fietta, Moretti; Cozzolino, Graziani (16’ Graziano). All.: Mondonico.
ARBITRO Gatti di Brescia.
RETI 18’ Vitofrancesco, 25’ Temelin 36’ Temelin 4’ st Graziani 5’ st Girelli 17’ st Cozzolino 22’ st rigore Moretti 24’ st Cozzolino 40’ st Fietta.
NOTE Spettatori 80 circa. Giornata di sole, temperatura mite.
Fonte:Il Vascello

martedì 5 febbraio 2008

Bianchi vittima della maledizione campana: frattura al dito medio, a Pagani non ci sarà

Il portierone Giorgio Bianchi ha riportato la frattura del dito medio della mano sinistra nello scontro con Scandurra nel finale (l'occasione in cui Giorgio ha salvato il risultato su cross dalla sinistra di Rigoni). Lo staff sanitario non si è ancora sbilanciato sui tempi di recupero ma in questi casi in genere la convalescenza non è velocissima. Quasi impossibile quindi che Giorgio possa essere in campo a Pagani.

lunedì 4 febbraio 2008

Cremonese - Ternana 1-0 La Sintesi Della Partita In Foto(11) Show

Viali: "Mi sono giocato il secondo jolly della stagione" Ferrarese: "Si vede che porto fortuna"

Vittoria di misura per la Cremonese: il primo gol in grigiorosso di William Viali basta e avanza per sconfiggere la coriacea Ternana e mantenere la vetta.
Queste le impressioni dei ragazzi di Mondonico nel dopo partita.
Lorenzo Carotti: “E’ stata per me una settimana serena: primo perché ho festeggiato il compleanno, poi perché ci siamo allenati bene. Abbiamo lavorato molto, non mi aspettavo sinceramente che avremmo risposto così bene dal punto di vista fisico: merito del preparatore atletico”.
Sulla gara: “Non essendoci Graziani ma un giocatore con caratteristiche diverse come Cozzolino, il mister ha chiesto a me e a Fietta di aggredire lo spazio; abbiamo dato profondità alla squadra, il gioco che personalmente piace a me. In generale, abbiamo meritato dall’inizio alla fine, abbiamo fatto una bella partita giocando palla a terra; nel finale ho provato la soluzione personale ma sono arrivato veramente sfinito. Il salvataggio sulla linea di porta? E’ la mia posizione, devo stare lì, secondo gli schemi che proviamo in allenamento”.
Sulla Ternana: “Loro sono una bella squadra a livello fisico, dietro sono messi bene, ma abbiamo meritato ampiamente la vittoria”.
E nel frattempo la striscia vincente si allunga: “Già. Però questa striscia vincente la guardiamo fino ad un certo punto: potrà capitare anche di perdere, l’importante sarà, se capiterà, non andare in crisi per una sconfitta”.
Ottima prestazione per Claudio Ferrarese: “Oggi ho giocato qualche minuto in più in una partita che contava, visto che considero la Coppa Italia semplicemente un mezzo per ritrovare la condizione migliore; il campionato dà tutt’altri stimoli e emozioni. Sono entrato ed abbiamo vinto: già era capitato con la Cavese, sarà che porto fortuna?”.
L’entrata di Ferrarese ha cambiato volto alla gara; concorde il protagonista: “I ragazzi mi hanno cercato parecchio, dato che avevano visto che stavo bene; quella di entrare subito in partita è una mia caratteristica. Abbiamo fatto bene e siamo contenti: questi sono 3 punti importantissimi che ci consentono di tenere la prima posizione in classifica”.
La gara si è rivelata tutt’altro che semplice: “Contro di noi le squadre si chiudono e ripartono e concedono poco, e così è stato anche oggi. Il mister mi ha chiesto di fare ciò che mi riesce meglio, ovvero di giocare palla al piede, di puntare l’uomo; fisicamente sto bene, anche grazie alla Coppa ho ritrovato la forma migliore visto che, rispetto a quando sono arrivato, mi mancava qualcosina: spero di continuare a dare il mio contributo alla squadra”.
Chiude il match-winner di giornata William Viali :“Sono stato fortunato a trovare il gol già alla terza presenza in grigiorosso: di solito ne faccio 2-3 a stagione e già a Treviso mi ero giocato un jolly. Diciamo che è andata bene. Se ero in fuorigioco? Sinceramente non lo so e sono l’ultimo che può saperlo: una volta che ho visto la palla dentro, ho esultato visto che capita così raramente di fare gol. Un gol sicuramente importante perché ci consente di dare continuità di risultati, di stare davanti e aiuta nell’inserimento in gruppo dei nuovi”.
Sulla prova individuale: “Mi trovo bene: merito di sapere già in anticipo che vuole il mister, merito di un gruppo fantastico che mi ha aiutato ad inserirmi da subito”. Sulla gara: “Sotto l’aspetto del possesso palla abbiamo fatto una buona partita, anche se si è creato meno del solito; io dico che ogni partita fa storia a sé e bisogna essere bravi ad interpretare ciascuna di esse nel modo giusto: questa squadra ha a disposizione diverse soluzioni possibili e ciò è un grosso vantaggio”.
Sulla sponda avversaria, non parla il tecnico Giorgini. Al contrario del mister, il ds umbro Luigi Cappelletti, ha commentato così la sconfitta dei suoi: “Dopo la sconfitta di Monza c’era da preoccuparsi; oggi abbiamo perso ugualmente ma abbiamo fatto qualcosa di costruttivo. Non esagero se dico che avremmo meritato almeno un punto se non altro per le due chiare occasioni da gol create da Lolli nel primo tempo e da Rigoni nel secondo. Però lo spirito che abbiamo messo in campo oggi è quello giusto”.
Fonte:Il Vascello

domenica 3 febbraio 2008

Nel dopo partita Mondonico difende a spada tratta Cozzolino,(un po' per amore e un po' per forza)

Gelosamente affiancato da Randazzo, dopo critiche del pubblico non del tutto condivisibili
Una difesa a spada tratta di Cozzolino. E’ questo il punto più importante dell’intervista di Mondonico, che dimostra di voler supportare fino in fondo il suo giocatore e di volerlo aiutare nel recuperare fiducia in sé stesso (anche perché la Cremonese ha oggettivamente bisogno di Cozzolino data la carenza quantitativa di alternative in attacco).
“Prima di tutto vorrei fare i complimenti alla Ternana. Ci ha creato dei problemi, ultimamente loro stanno facendo benissimo e hanno dimostrato di avere una buonissima squadra. Voglio però soprattutto fare i complimenti a Cozzolino. L’ho fatto giocare per l’indisponibilità di Graziani in un momento non indicato avendo disputato 90 minuti in settimana contro il Pavia, ma va a suo totale onore aver dato tutto. E perciò lo ringrazio”.
Anche Ferrarese ha dato vivacità alla squadra. Condivide?
“Certo, tutti hanno dato il loro contributo ma questi giocatori in modo particolare. Sapevamo di doverci impegnare al massimo per avere risultati e da un po’ di tempo lo stiamo facendo, i risultati arrivano e sono soddisfatto”.
E’ stata decisiva la sua mossa di passare al 4-3-3.
“Abbiamo rischiato. Loro ci mettevano molto in difficoltà nei duelli uno contro uno e perciò dovevamo evitarlo. La mossa ha funzionato bene ma poi sarebbe stato delittuoso proseguire così perché permettevamo di avere molto spazio agli ottimi palleggiatori della Ternana e questo ci creava dei problemi. Quindi ho inserito Rossi e ho cambiato di nuovo”.
Graziani che cosa aveva?
“Non era disponibile. Ha avuto problemi tra giovedì notte e venerdì e infatti ha saltato l’allenamento di venerdì, sabato è venuto ma stanotte ha avuto altri problemi. La sua disponibilità era vicino allo zero e così ha giocato Cozzolino che coi novanta minuti nelle gambe di mercoledì non poteva essere brillante ma stava meglio di Graziani. Ci teniamo a ringraziare Cozzolino perché ho sentito cose brutte su di lui e essendo stato giocatore so cosa vuol dire. Non avrà il plauso del pubblico e della critica ma avrà quello del suo allenatore, deve saperlo”.
Era una scelta tattica metterlo alle spalle di Temelin?
“Diciamo che dei due attaccanti Cozzolino era quello che veniva incontro alla palla mentre Temelin giocava più avanti”.
Il gol è arrivato su un erroraccio della difesa ternana che ha lasciato libero Viali.
“Siamo arrivati tante volte in area ma in quel momento l’incitamento del nostro pubblico era al massimo e questo ha creato il pathos che ha fatto sbagliare la Ternana. Viali comunque è l’ennesimo marcatore di questa squadra e qualcosa questo vuol dire”.
Il momento in cui abbiamo rischiato di più è l’occasione della Ternana con Lolli su calcio d’angolo?
“Sapevamo l’importanza delle palle inattive. Loro hanno avuto questa situazione, noi altre, come quella del gol di Viali”.
Anche il Dg Giacomo Randazzo sostiene la posizione di Mondonico su Cozzolino:
”Partita difficile e vittoria importante. Mi associo al giudizio del mister su Cozzolino, il giocatore merita rispetto”.
Fonte:Il Vascello

Cremonese - Ternana 1-0 Punizione Di Chomakov Esultanza Dei Giocatori(Dalla Curva Sud)

Cremonese - Ternana 1-0 Ingresso Giocatori Alcune Azioni Il Gol Di Viali


Fonte:CremonaWeb

sabato 2 febbraio 2008

Mondonico: il primato non ci ha cambiato la vita, guai a presumere

Dopo un paio di settimane di silenzio, sabato pomeriggio prima dell’allenamento di rifinitura mister Mondonico è tornato a parlare. E ha ribadito alcuni concetti che gli sono cari da sempre.
Mister, aveva detto che avrebbe parlato di mercato solo dopo il 31 gennaio. Ora è il momento, il suo giudizio?
“Si è fatto ciò che si era in grado di fare e quando si ottiene il massimo di ciò che si può fare bisogna essere soddisfatti, perciò siamo soddisfatti. Auguriamo a chi è partito miglior fortuna e migliori possibilità, a qualcuno tornare più giocatore di quanto è partito e ad altri di trovare la consacrazione. Comunque, tutti questi ragazzi si sono comportati alla grande accettando il proprio ruolo”.
La rosa in che modo è migliorata, cosa è cambiato?
“C’erano dei buchi, ruoli scoperti che ora sono stati riempiti portando la nostra rosa sulla linea di quella delle altre squadre che lottano per il nostro stesso obiettivo finale. Qualche ruolo è copertissimo, altri no e speriamo che gli infortuni non insistano proprio su questi ruoli meno coperti”.
Dopo la sosta la squadra come arriva alla gara con la Ternana?
"C’è sempre curiosità dopo una sosta. Giovedì abbiamo avuto un’ottima prova in partitella così come mercoledì in Coppa chi è stato adoperato si è dato da fare. Avevamo l’occasione per riprendere il ritmo partita col Pavia ma la società ha preferito non adoperare chi ha giocato di più sinora per risparmiarlo in vista del campionato. Credo che questa idea sia giusta perché questa squadra ha la necessità per essere competitiva di dedicarsi a una sola competizione”.
Cambia qualcosa essere la capolista?
“No, un punto di vantaggio dovuto anche agli scontri diretti degli avversari non cambia. Guai a noi se dovessimo presumere, poi ne pagheremmo lo scotto. Il nostro obiettivo in ogni caso è arrivare tra le prime cinque perciò è al sesto posto e non al primo che guardo per il momento”.
La Ternana all’andata ci ha messo in difficoltà, specialmente sugli esterni con Rigoni?
“Lo ritroveremo credo come seconda punta, ha grandi qualità e cercheremo di soffrirlo meno anche se noi per le nostre caratteristiche soffriamo molto i giocatori con le sue doti. Comunque è uno dei giocatori che fanno la differenza. Per quanto riguarda noi, mancherà Zauli, il nostro unico vero solista, l’unico nella rosa in grado di fare la differenza (Mondonico ha insistito molto su questo punto, forse anche per spiegare il suo risentimento dopo il famoso diverbio col giornalista della Pro Patria per un titolo sui solisti della Cremonese, Nda). Abbiamo in alternativa una squadra pratica, rocciosa, compatta, non bella ma che bada al sodo”.
A Busto Arsizio però Zauli non c’era e si è vista anche una bella Cremonese.
“Si è vista una squadra tosta che ha fatto tre gol con tre grandi azioni. Poi abbiamo sofferto e abbiamo subito il gol sulla solita disattenzione difensiva, che è lo scotto che paghiamo alla gioventù di molti nostri ragazzi. I tre gol su tre grandi azioni corali dimostrano però che non si tratta di una squadra di solisti ma che c’è un certo comportamento tattico da parte di tutti”.
Giovedì nel primo tempo della partitella abbiamo visto la formazione che pensiamo giocherà titolare. Abbiamo notato che ha chiesto spesso a Carotti e Fietta di attaccare gli spazi come interni d’attacco.
“Quando giochiamo a cinque il lavoro dei centrocampisti deve essere diverso rispetto al reparto a quattro. E’ per questo che in passato a volte abbiamo preferito Mario Tacchinardi a Colucci”.
L’obiettivo di domani?
“Una buona gara di quantità, non sbagliare tanto dietro in modo di dare possibilità alla fase offensiva di determinare il risultato. Poi gli altri con le loro qualità possono darci problemi ma noi non abbiamo mai detto che dobbiamo ammazzare il campionato...”.
Sarà importante la continuità quindi?
“E’ da 11 gare che l’abbiamo e non per caso. La parola d’ordine è comunque non prendere gol perché non finirò mai di ripetere che chi prenderà meno gol alla fine sarà avvantaggiato. Noi abbiamo questi giovani come Perticone, Astori e Vitofrancesco che a volte come naturale che sia commettono errorucci che paghiamo. Ora però con l’inserimento di Viali guadagniamo in esperienza. E’ vero che questa per lui sarà solo la terza gara con noi, ma il pallone parla una sola lingua..”.
Fonte:Il Vascello