giovedì 5 febbraio 2009

4-1 sul Tritium, buona prova dei grigiorossi sotto la pioggia nell'amichevole del giovedì

Si vedono progressi sul piano del gioco e una certa fluidità di manovra comincia a farsi notare. Restano però diversi problemi da risolvere.
E' finita 4-1 l'amichevole dei grigiorossi con la Tritium, buona squadra di serie D, giocata al "Soldi" su un campo pesante e sotto la pioggia. Un risultato pesante maturato prevalentemente nella ripresa ma che sottolinea una prova della squadra di Mondonico tutto sommato discreta. Si vedono progressi sul piano del gioco e una certa fluidità di manovra comincia a farsi notare. Restano però diversi problemi da risolvere.
Contro la Tritium Mondonico ha provato la formazione anti-Verona. I problemi da risolvere sono due: la squalifica di Pesaresi che apre un buco a sinistra (in assenza di Rossi e con Pradolin febbricitante e poco portato a giocare terzino, preferisce giocare più avanti) e i problemi fisici di Guidetti e Temelin che potrebbero portare Riganò all'esordio immediato.
Mondonico ha provato nel primo tempo la formazione-tipo scegliendo il 4-4-1-1 con Riganò appunto in campo dall'inizio supportato da Morfeo, Anzalone subito titolare con Viali al suo fianco, Cremonesi provato a sinistra come sostituto di Pesaresi e col rientro di Gori sulla destra a centrocampo con Ferrarese rilanciato a sinistra. Paoloni confermato fra i pali.
La squadra non ha fatto male ma i due elementi sotto osservazione non hanno convinto. Cremonesi a sinistra ha fatto molta fatica, non pare facile per lui adattarsi al ruolo di esterno.. L'idea dovrebbe essere quella di chiudere il buco lasciato da Pesaresi con Michele ma quanto visto con la Tritium non lascia ben sperare. Il problema è che non sembrano esserci molte alternative (forse Tacchinardi potrebbe adattarsi con il consueto spirito di sacrificio ma sarebbe sempre fuori ruolo, quanto a Pradolin è sicuramente un elemento più portato all'offesa che alla difesa).
Riganò invece quando ha la palla si muove con sapienza e sicuramente si vede che ha qualità da grande giocatore (anche se si è mangiato un gol davanti al portiere).. Il problema è che la condizione fisica non c'è, gioca quasi da fermo, finendo spesso in fuorigioco. In questo momento farlo giocare in queste condizioni potrebbe essere un azzardo, sia pure obbligato.
Per il resto, qualche buona giocata di Saverino, una serie di falli fin troppo decisi di un determinato Viali (che ha segnato un bel gol di testa), qualche uscita un po' avventata di Paoloni (è bravo ma a volte rischia eccessivamente), le ormai consuete idee di Morfeo. Gori pare sulla via del ritorno a una forma accettabile, Ferrarese è parso vispo. Quanto all'altro nuovo Anzalone è stato poco impegnato ma ci sembra di poter dire che è il classico centrale forte fisicamente, esperto, un po' lento.
Quanto alla ripresa si è visto un buon Colucci, un Borilli molto vivace (un gran bel gol e un bell'assist), un Coda non brillantissimo e un Argilli pasticcione. Positivo Vitofrancesco mentre Pesaresi ha giocato centrale.
Quanto alla Tritium ci sembra una buona squadra di serie D, solida fisicamente e ben organizzata.
Ed ecco la cronaca. La Cremonese inizia bene sfiorando il gol dopo 2' con Ferrarese (assist di Riganò dopo un passaggio di Morfeo) ma Pomarè para. Al 10' Ferrarese reclama probabilmente con ragione un rigore per fallo di Cozzi. Al 21' Paoloni prima esce bene fuori area per rimediare un retropassaggio avventato di Cremonesi ma poi sbaglia il rilancio e Daldosso può provare il pallonetto dalla distanza a porta vuota sbagliando però mira. Al 26' Riganò impegna Pomarà dal limite con un bel tiro secco deviato in angolo. Al 27' Saverino smarca benissimo Morfeo che sfiora il palo con un bel diagonale. Al 28' Morfeo libera Riganò in area che tutto solo si fa però respingere il tiro. Al 39' su angolo di Ferrarese Viali viene lasciato libero e infila di testa. Al 42' Saverino serve Riganò che tira dal limite sfiorando il palo. Al 44' bel cross di Saverino per Riganò che però non ci arriva.
Nella ripresa la Cremonese dilaga: al 14' dopo un errore di Daldosso fuga di Coda che però centra il palo sul portiere in uscita. Al 19' Borilli infila in rete con uno splendido destro dalla distanza che sorprende il portiere. Al 21' ancora Borilli smarca Coda che fa 3-0.
Al 24' un errore di Argilli costringe Giorgio Bianchi ad abbattere iun uscita Spampatti. Rigore trasformato dallo stesso Spampatti spiazzando Giorgione. Al 42' bel cross dalla destra di Tacchinardi e Vitofrancesco insacca con una bella incornata sul secondo palo.
Una curiosità: da segnalare le proteste piccate di Morfeo e Riganò con la terna arbitrale (nella quale spiccava un assistente davvero avanti con gli anni).
Fonte:Il Vascello

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