Baroni se la prende con l'ingenuità dei suoi
Marco Baroni a fine gara nonostante la rabbia della sconfitta è molto lucido e più che con l’arbitro se la prende con l’ingenuità dei suoi giocatori.
Mister, possiamo dire gara condizionata dall’arbitro?
“Io ho visto una buona gara dei miei ragazzi. Fino all’episodio del rigore mi era piaciuta la squadra. Non mi piace però analizzare gli episodi arbitrali, voglio solo dire quello che ho detto a fine gara ai miei giocatori e cioè che non devono cadere nelle provocazioni. Non dovevano farlo, eravamo in partita e stavamo creando i presupposti per un risultato positivo. Chiaramente poi se da un angolo derivano due espulsioni e un rigore, questo si commenta da sé”.
Nel primo tempo avevamo fatto bene, nella ripresa però l’Alessandria ci stava facendo soffrire.
“Io credo che anche nel secondo tempo l’Alessandria non abbia mai tirato in porta o quasi mentre noi abbiamo avuto buone occasioni in particolare con Nizzetto. Pure nel primo tempo abbiamo costruito una situazione importante con Nizzetto. Io spero che questa gara diventi la base per la nostra crescita, non voglio infatti più vedere le situazioni che si sono viste a fine gara. Non si può farsi condizionare, dobbiamo evitare di cadere nei tranelli come quello che ci ha teso l’Alessandria”.
Ora con la Spal la difesa sarà in emergenza.
“Mancheranno tre difensori, è un problema ma li sostituiremo”.
Sambugaro titolare al posto di Zanchetta. Una scelta tecnica dovuta a cosa?
“Sambugaro rientra da un periodo condizionato dall’infortunio. Sapevo che loro hanno un centrocampo con due mediani molto aggressivi che ti attaccano senza sosta, ho scelto Sambugaro e credo abbia fatto bene. Ci è mancata un po’ di tranquillità nella gestione della palla nella ripresa ma fino agli episodi controversi la squadra aveva fatto la gara che voleva”.
E’ mancata un po’ di concretezza sotto porta?
“Musetti non stava bene, certo ci vuole concretezza e un pochino di precisione in più ma siamo ad agosto e le squadre non sono al top, manca lucidità. Tra due settimane certe occasioni non le sbaglieremo. C’è il rammarico di non aver saputo gestire la partita: viste le decisioni dell’arbitro dovevamo capire che poteva succedere qualcosa, non siamo stati bravi a leggere la situazione”.
I più esperti hanno tradito?
“E’ quello che ho detto ai ragazzi negli spogliatoi. Quando l’arbitro ha espulso Stefani quello doveva essere il segnale, lì dovevamo fermarci con certe cose”.
Gervasoni e Bianchi sono stati ingenui?
“Non parlo mai dopo la gara di solito ma queste cose non devono più succedere, altrimenti peggioriamo solo le cose”.
I due rigori: concorda se diciamo che il primo era inesistente e il secondo nettissimo (domanda di un collega di Alessandria, nda)?
“Io dico solo che era una bella partita e un rigore inventato e due espulsioni si commentano da sole, traete voi le conclusioni (l’impressione è che Baroni reputi entrambi i rigori inesistenti, nda)”.
Fonte:Il Vascello

















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