domenica 29 agosto 2010

Alessandria - Cremonese 1-0 I protagonisti in sala stampa

Marco Paoloni a fine gara è uno dei grigiorossi più arrabbiati e non lo nasconde di sicuro (anche durante la gara è stato ammonito per proteste in occasione del primo rigore).
Marco, cosa è successo nel secondo tempo? L’arbitro ha perso il controllo della gara?
“Io mi sono arrabbiato un po’. Nel primo tempo ho preso il sole senza dover intervenire quasi mai, avevamo interpretato bene la gara e potevamo passare in vantaggio, loro hanno costruito poco. Nella ripresa invece gli episodi sono stati decisivi e qualcuno con una casacca diversa dalla nostra ha fatto ridere (ovviamente si riferisce all’arbitro, nda). Tutti possiamo sbagliare ma non in questo modo. Con le sue decisioni abbiamo chiuso in 8 e con 2 rigori inesistenti contro, troppo condizionante per la gara tutto ciò. Sono rammaricato perché avevamo fatto un buon primo tempo su un campo difficile, speriamo che le cose cambino”.
Il primo rigore era parso inesistente anche dalla tribuna, tu dici che era inesistente anche quello di Gervasoni?
“Io ero li e dico che tutti e due erano inesistenti. Se dai rigori così allora a noi dovevi darne tre perché 2 volte nel primo tempo e 1 nel secondo loro hanno toccato palla con la mano in area. O tutti o nessuno. Poi sul rigore di Gervasoni ha fermato 4 volte il gioco su un angolo che ci sono voluti 5 minuti per batterlo, ha ammonito Carlo e poi ha dato il rigore subito dopo. Io sono rimasto a bocca aperta”.
Ti aspettavi che Artico cambiasse modo di tirare dopo aver sbagliato il primo rigore?
“Ho pensato di buttarmi dall’altra parte ma poi ho visto il modo in cui prendeva la palla e ho capito che avrebbe calciato ancora nello stesso modo, l’ho intuito ma non è bastato per prenderlo”.
Nel primo tempo abbiamo sofferto alcune giocate in verticale poi capita l’antifona non ci sono più stati problemi.
“Abbiamo sofferto un po’ in quella fase ma credo che abbiamo giocato una buona gara, perfetta fino al rigore. Io difendo i miei compagni perché ho visto cosa è successo e la loro reazione ci sta”.
Ora però con la Spal viste le squalifiche in arrivo cercasi difensori.
“Mancheranno tre uomini tutti in difesa ma sono convinto che chi li sostituirà farà bene. Peccato per i tre punti persi oggi”.

Giovanni Fietta ad Alessandria ha fatto la sua partita ma ovviamente non può essere contento a fine gara.
Giovanni, bene nel primo tempo poi nella ripresa abbiamo sofferto non riuscendo più a gestire la gara.
“Se vogliamo trovare un difetto effettivamente potevamo gestire meglio certi palloni. Nel primo tempo abbiamo fatto bene ma nel secondo tempo siamo stati troppo frettolosi in possesso palla. La gara però l’abbiamo affrontata bene concedendo poco e le occasioni migliori le abbiamo avute noi. E questo vale anche per la ripresa. E’ stata una partita molto combattuta e l’equilibrio l’ha rotto l’episodio delle due espulsioni. Dopo abbiamo cercato di tenere il campo evitando di rimediare una figuraccia, data la doppia inferiorità numerica”.
Il rosso a Gervasoni a cosa è dovuto, tu eri vicino?
“L’arbitro ci aveva richiamato per alcuni normali spintoni in area, poi ha dato il rigore. Non credo fosse rigore, Artico si è appoggiato a Gervasoni e l’ha tirato giù con lui. Lo voglio rivedere ma credo sia andata così. Il primo è scandaloso”.
Con Sambugaro hai mostrato una discreta intesa.
“Al di là di chi gioca ci troviamo sempre bene, non ci sono differenze fra i singoli. Noi dobbiamo cercare di fare quello che chiede il mister”.

Luca Nizzetto appare sereno negli spogliatoi nonostante l’amarezza della sconfitta.
Luca, gara condizionata dalle espulsioni.
“Subiamo purtroppo tanto questi torti arbitrali. Sul primo rigore non so se ci potesse stare ma se dai questo ogni contatto lo devi fischiare. Le 3 espulsioni hanno rovinato tutto. Se sul rigore non fossimo rimasti in dieci avremmo anche potuto giocarcela anche dopo lo svantaggio”.
La tua chance ti è capitata sul destro e l’hai fallita. Fosse capitata sul sinistro...
“Forse avrei preso la porta, purtroppo la palla era troppo bassa per calciarla bene ma non è finita distante dal palo”.
Quella è stata però l’ultima occasione di una serie.
“Sicuramente ci sono gare che vinci 1-0 con un tiro in porta, qui abbiamo calciato molto ma non siamo riusciti a fare gol. La partita è stata segnata dagli episodi. Speriamo adesso di non essere danneggiati dalle squalifiche nella prossima gara. Chi giocherà non farà male”.
Appena prima della tua occasione c’era un possibile fallo di mani di Bonomi in area dell’Alessandria.
“L’arbitro ha detto che il braccio era attaccato al corpo, speriamo che le cose migliorino. Dobbiamo essere più forti degli episodi”.
Sul secondo rigore hanno pesato le proteste eccessive da parte nostra che potrebbero avere influenzato l’arbitro, un giovane?
“Non aspettava altro”.
Anche Bianchi è stato ingenuo.
“L’arbitro gliela aveva promessa”.
Fonte:Il Vascello

Nessun commento: