Cremonese, Brevi a Gs.it: «Pensavo che il Trapani vincesse il campionato...»
In attesa della semifinale dei play off Golsicilia.it ha raggiunto Oscar Brevi, mister della Cremonese e uno dei protagonisti del girone B di Lega Pro.
Fonte:GolSicilia.it
Un buon piazzamento play off nonostante la penalizzazione e la concorrenza agguerrita. Come giudica la stagione della Cremonese?
«La nostra è stata una stagione un po’ travagliata. La squadra è stata rifatta da zero. Soltanto pochissimi elementi della stagione precedente erano rimasti. Siamo ripartiti con una ricostruzione e con una penalizzazione importante e anche a livello mentale abbiamo dovuto conviverci;l’abbiamo un po’ subìta. Alla fine abbiamo ottenuto un obiettivo nel quale la società credeva. Visto il campionato difficile e importante, in un girone combattuto, credo che sia un buon risultato»
Giocherete la prima gara in casa, la seconda al Provinciale. Pensa che sia uno svantaggio?
«Svantaggio direi di no perché comunque noi sappiamo che per passare il turno dobbiamo vincere una delle due gare. Quindi dobbiamo cercare, o in casa o fuori, di fare una vittoria»
Il Trapani è stato capolista per lunghi tratti, poi i crollo. Come interpreta questa situazione?
«Da fuori non è mai facile giudicare. Sinceramente pensavo che il Trapani riuscisse ad arrivare fino in fondo. Non conosco le problematiche che hanno avuto e quindi non è facile giudicare. Hanno subito una rimonta difficile da immaginare»
Quale giocatore del Trapani teme di più?
«Il Trapani è un’ottima squadra allenata bene da un ottimo allenatore. Ben organizzata e ha un organico valido. Penso che sia una squadra che giochi sul collettivo più che sul singolo»
Lei pensa che le voci di mercato che inevitabilmente circolano in questo periodo possano condizionare i giocatori; nonostante il fatto che l’obiettivo stagionale sia ancora da raggiungere?
«Le voci di mercato nel calcio moderno esistono e si deve imparare a conviverci. Anche a gennaio stesso. Penso che un giocatore professionista debba riuscire a farsi coinvolgere poco. Anche perché sa benissimo che se riesce a giocare bene in queste gare avrà più possibilità di lavoro»
Lei ha indossato la maglia di un’altra siciliana. Che ricordo ha dell’esperienza a Palermo?
«Io arrivai a gennaio ed eravamo a metà classifica. E’ stata un’esperienza esaltante perché comunque all’ultima giornata ci siamo giocati questo accesso alla Serie A in una sorta di spareggio contro il Lecce. Purtroppo finì male, però è stata un’esperienza assolutamente positiva. L’esito finale non fu bello e per questo c’è ancora un po’ di rammarico per quella gara»Fonte:GolSicilia.it

















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